Vendita Pneumatici e Cerchi in Lega

 

Via G.di Vittorio,29 Pavullo nel Frignano (MODENA)

Tel:0536-304038 - Fax:0536308947 - e.mail: info@wastema.it

 

Consigli

 

 

 

 

Ottenere il massimo dai vostri pneumatici e quindi dalla vostra vettura dipende molto da chi effettua l'assistenza ma è possibile anche rispettando alcune buone norme.... ecco alcuni suggerimenti:

Scelta del pneumatico:
La scelta del pneumatico va riferita a seconda dell’utilizzo della vettura, e ai percorsi abituali . E’ consigliabile fare attenzione , al monumento della scelta della marca e modello, che il pneumatico sia a norma europea e di una qualità sicuramente eccellente. Infatti la sicurezza stradale è dovuta si al tipo di vettura guidata ma principalmente al pneumatico montato.

Controlli periodici:
Il pneumatico è importantissimo per la buona tenuta di strada, è inutile avere ammortizzatori o freni super se poi chi è a contatto con la strada non può sostenere le prestazioni, è quindi buona norma eseguire controlli regolari sull'andamento dell'usura dei pneumatici, tenendo presente che le prestazioni sul bagnato diminuiscono notevolmente con il progredire del consumo del battistrada. Per questo motivo è consigliabile sostituire i pneumatici quando la profondità del battistrada è di circa 2 millimetri. Esiste naturalmente una legge (n.142 Art. 66 del 18/2/1992)
  riguardo la profondità del battistrada che non deve mai essere inferiore ai limiti (1,6 mm per autoveicoli). Permutare i pneumatici fra di loro ogni 10.000 - 15.000 km ci consente di ottimizzare l'usura e di sostituirli tutti e quattro contemporaneamente.

La pressione:
Aumentando oppure diminuendo la pressione si modifica l'area di appoggio del pneumatico. Un gonfiaggio eccessivo provocherà un'usura anomala della parte centrale del battistrada, al contrario, un pneumatico "sottogonfiato" risulterà consumato in modo irregolare sull'area esterna, detta "spalla" con conseguente diminuzione della sicurezza. Per quello che riguarda l’aspetto economico possiamo affermare che esiste una reale diminuzione della durata di un pneumatico non mantenuto in pressione esatta in misura veramente sostanziale (anche del doppio). Controllare la pressione dei pneumatici a temperatura ambiente, almeno ogni 15 giorni (compresa ruota di scorta) riferendosi ai consigli di pressione indicati sul libretto di uso e manutenzione del veicolo ed assicurandosi che il cappuccio della valvola sia saldamente avvitato.

Marciapiedi
Saliscendi ripetuti dai marciapiedi, danneggiano la struttura del pneumatico, ma non solo, anche l’assetto geometrico del veicolo risulta compromesso con conseguente usura irregolare delle “gomme”.

Agenti Chimici
Chiazze di olio, gasolio o solventi in genere danneggiano il pneumatico. E’ buona norma accertarsi di non sostare per tempi prolungati su questi agenti in quanto queste sostanze decompongono la mescola che compone il pneumatico stesso.

Il “trauma” della “gomma”
E’ necessario un controllo da parte di specialisti del buono stato del pneumatico in seguito ad urti o forature; è infatti pericoloso trascurare queste lesioni al fine della sicurezza del veicolo. In ogni caso la gomma può essere il sensore che ci indica lo stato della vettura, infatti se altre parti meccaniche hanno subito traumi quasi sicuramente queste “irregolarità” (dovute a urti con : cordoli, marciapiede, buche od altro) vengono “riflesse” sul pneumatico tramite un consumo anomalo.

Catene da neve
Se continuiamo ad usare le catene da neve direttamente sull’asfalto (succede spesso quando la neve si è sciolta e noi per pigrizia aspettiamo un giorno o due in più per essere sicuri che non tornerà a nevicare) danneggiamo irrimediabilmente i pneumatici oltre che la geometria della vettura.

IL ruotino
Se abbiamo l’esigenza di utilizzare il così detto “ruotino” (ruota d’emergenza) possibilmente cerchiamo di montarlo nell’asse  posteriore ed atteniamoci accuratamente ai consigli del costruttore del veicolo.

Verifiche geometriche
Per prevenire l’usura irregolare dei pneumatici, è conveniente un controllo specifico degli angoli geometrici del veicolo e della equilibratura delle ruote. Il tutto ogni 15.000/20.000 KM.

Equilibratura
A tutti interessa viaggiare in sicurezza e comodità; una delle operazioni più usuali da eseguire per ottenere ciò è quella di assicurarsi che gli elementi rotanti (il cerchio, il pneumatico, il mozzo,
  etc ) lo facciano senza vibrazioni o sussulti.
Quando tutte queste parti non hanno una perfetta circolarità del moto si verificano fastidiosi squilibri che procurano effetti che fra l’altro minano la sicurezza
  oltre che il confort del veicolo (effetto saltellante o effetto tremante del volante). Normalmente tutte le ruote di un veicolo nuovo - compresa quella di scorta – sono già state equilibrate dal produttore, può però accadere che dopo alcuni chilometri di marcia si abbia un assestamento del pneumatico sul cerchio, e che occorra verificare di nuovo l’equilibratura.

Controlli meccanici
Ammortizzatori, telaio, carrozzeria, tiranti dello sterzo: un piccolo urto (magari parcheggiando), gli attraversamenti dei passaggi a livello, le strade accidentate ecc. sono traumi piccoli ma continui che - alla lunga - possono lasciare il segno.
Bisogna ricorrere allo specialista perché intervenga ad eliminare gli inconvenienti.
 

La permutazione dei pneumatici
Anche quando il veicolo è in perfette condizioni il battistrada del pneumatico si consuma in maniera diversa tra le quattro ruote, a provocare ciò contribuiscono le frenate, i tipi di tragitto, ed altri fenomeni accidentali. Per evitare di trovarsi con un pneumatico da cambiare ed un altro ancora in buono stato è necessario ogni 10.000/15.000 Km verificare se è il caso di permutare i pneumatici tra di loro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Copyright(c) 2003 WASTEMA  -vendita ed assistenza sui pneumatici -Tutti i diritti riservati.
info@wastema.it